Bologna, tenta di violentare due donne: arrestato bengalese
Bologna, 21 Gen. – La reazione delle vittime e l’intervento di alcuni residenti hanno sventato le aggressioni dell’uomo ubriaco.
Ha tentato di violentare due donne nel giro di pochi minuti, ma la reazione delle vittime e l’intervento di alcuni residenti hanno sventato le aggressioni. Ieri sera verso le 23 un bengalese regolare di 34 anni, ubriaco, ha aggredito due donne che tornavano nella propria abitazione tra via Pizzardi e via Bondi, in zona Savena, alla periferia di Bologna. L’uomo dapprima ha seguito una bolognese di 44 anni che pero’ e’ riuscita a chiudere in tempo il portone del proprio condominio. Inutile il tentativo del bengalese di impedirglielo.
Poco dopo la 44enne ha sentito le grida di aiuto di un’altra donna e temendo che potesse essere la figlia che ancora non era tornata e’ scesa in strada. Qui ha visto il bengalese che aveva spinto per terra una donna della provincia di Macerata di 41 anni. La vittima ha reagito al tentativo di violenza e per questo e’ stata colpita con un pugno in faccia, morsa ad una mano e ferita col grosso coltello di 37 cm che l’uomo aveva con se’. Medicata dai sanitari dell’ospedale Maggiore, e’ stata giudicata guaribile in 7 giorni.
Il bengalese ha invitato la bolognese di 44 anni a farsi gli affari suoi e ad andare via ma poco dopo sono giunti in strada dei residenti che lo hanno costretto alla fuga. Qualche minuto dopo sul posto sono giunte alcune Volanti del 113 che hanno trovato lo stupratore nascosto in un cassonetto dell’immondizia tra via Vizzani e via Mengoli. Ora l’uomo e’ nel carcere bolognese della Dozza a disposizione della pm Alessandra Serra. Deve rispondere di violenza sessuale aggravata, lesioni personali aggravate, violenza privata, minaccia aggravata e continuata, porto abusivo del coltello e ricettazione perche’ e’ stato trovato in possesso della tessera sanitaria di una donna.
Fonte Adnkronos


