Sanita’: Bologna, nasce nuova chirurgia pediatrica metropolitana
Bologna, 21 Gen. – Al via la nuova Chirurgia pediatrica metropolitana di Bologna, primo atto della riorganizzazione complessiva della rete pediatrica ospedaliera: sara’ formata da un pool professionale unico per le due chirurgie pediatriche degli ospedali Maggiore e Sant’Orsola-Malpighi, da oggi unificate sotto la guida di un solo direttore, Mario Lima. La nuova unita’ operativa, gia’ attiva, garantira’ – informa l’Ausl – maggiori possibilita’ di crescita per i professionisti, e ad un utilizzo piu’ appropriato di uomini e tecnologie, avvalendosi della somma delle risorse gia’ attribuite alle due pre-esistenti unita’ operative.
Gia’ oggi, la nuova chirurgia pediatrica bolognese e’ in grado di assicurare assistenza e cura al 30% dei casi trattati ogni anno in Emilia Romagna. Sono stati, infatti, 2.250 (1.376 al S. Orsola e 874 al Maggiore) i bambini da 0 a 14 anni operati nel 2008 dalle due Chirurgie Pediatriche oggi unificate, sul totale di 6.412 bambini sottoposti ad intervento chirurgico negli ospedali dell’intera regione. La nuova organizzazione – che punta a specializzare le vocazioni dei singoli ospedali, integrandoli in una logica di rete – prevede al S. Orsola la concentrazione dell’attivita’ chirurgica notturna in urgenza e il trattamento dei casi di particolare complessita’ e di chirurgia neonatologica, mentre il Maggiore sviluppera’ le attivita’ programmate, di Day Surgery, di chirurgia di media complessita’, e l’assistenza chirurgica dedicata ai bambini affetti da patologie neuromuscolari.
Mario Lima, direttore della Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, assume anche la direzione clinica e organizzativa della Chirurgia Pediatrica dell’Azienda USL di Bologna, guidata sino al 15 gennaio scorso da Roberto De Castro, che ha lasciato per raggiunti limiti di eta’. Al 1° gennaio 2009 erano circa 98.400 i residenti sul territorio dell’Azienda USL di Bologna in eta’ compresa tra 0 e 14 anni, pari all’11,4% della popolazione complessiva. Il 23,7% e’ compreso nella fascia di eta’ da 0 a 3 anni, il 76,3% nella fascia da 4 a 13 anni. Circa il 33% dei bambini, in modo quasi omogeneo per tutte le fasce d’eta’, si concentra nella citta’ di Bologna.
Fonte AGI Ari/red


