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Authority per l’Energia, nuove regole per promuovere efficacemente le fonti rinnovabili

Direttore 17 febbraio 2010 Commenti disabilitati Trackback URL

Roma, 17 Feb. – I nuovi provvedimenti favoriranno lo sviluppo degli impianti di generazione e una maggiore integrazione della loro produzione nel mercato. Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non programmabili (tra cui eolico e solare fotovoltaico) attraverso una piu’ efficiente gestione della rete riducendo i costi per i clienti finali.

E’ questo l’obiettivo dei nuovi provvedimenti dell’Autorita’ per favorire lo sviluppo degli impianti di generazione da fonti rinnovabili non programmabili e una maggiore integrazione della loro produzione nel mercato; un obiettivo da perseguire, oltre che con interventi dell’Autorita’, anche proseguendo nello sviluppo della rete elettrica esistente. Fra le principali novita’ dei provvedimenti adottati, vi e’ la possibilita’ per il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) di acquisire via satellite, in tempo reale, i dati sulla produzione da fonti rinnovabili non programmabili, in modo da poter meglio prevedere le immissioni di energia elettrica in rete, da impianti di potenza inferiore a 10 Mva.

I nuovi provvedimenti prevedono anche nuove modalita’ di remunerazione per la mancata produzione da impianti eolici in conseguenza a riduzioni della produzione eventualmente imposte da Terna per garantire la sicurezza del sistema elettrico. Per quantificare la mancata produzione non ci si basera’ piu’ sulla produzione storica ma su stime del Gse elaborate sulla base dei dati effettivi di vento, misurati in sito, nelle ore in cui viene richiesta la riduzione di produzione e utilizzando un modello che simula il funzionamento degli stessi impianti di produzione eolica.


Un altro aspetto significativo dei nuovi provvedimenti e’ l’introduzione di procedure concorsuali per la remunerazione dei costi sostenuti dai produttori per l’adeguamento volontario degli impianti eolici esistenti (per la fornitura di uno o piu’ servizi di rete), per contribuire a garantire la sicurezza e il corretto funzionamento della rete.

I servizi di rete, gia’ introdotti nei Paesi europei con maggior diffusione di impianti eolici, permettono di modulare al meglio la produzione a seconda del cambiamento delle condizioni metereologiche, migliorando cosi’ il dispacciamento e favorendo, anche a parita’ di infrastrutture elettriche esistenti, una maggiore diffusione delle stesse unita’ di produzione. Tali servizi, in Italia, erano precedentemente previsti solo per impianti di nuova realizzazione.

Inoltre, sono stati introdotti nuovi strumenti incentivanti in materia di programmazione delle unita’ di produzione rilevanti (cioe’ di potenza superiore o uguale a 10 MVA) alimentate da fonti rinnovabili non programmabili, favorendo il miglioramento delle attivita’ di gestione e la riduzione dei costi di dispacciamento anche a vantaggio dei clienti finali.

Infine, sono previste alcune disposizioni nei confronti di Terna per migliorare il servizio di dispacciamento favorendo l’incremento della produzione da rinnovabili e garantendo la sicurezza della rete.

Fonte Adnkronos

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