Incendio nella casa di cura a Reggio Emilia, un pensionato è grave: era legato al letto
Reggio Emilia, 20 Feb. – Le condizioni del 67enne sono gravissime: ha ustioni in tutto il corpo. Secondo i primi accertamenti, sembra che fosse legato con una mano alla sponda del letto, ma con quella libera poteva accendersi le sigarette: non è escluso che sia stato un mozzicone a scatenare le fiamme.
Un pensionato 67enne originario di Baiso, in provincia di Reggio Emilia, e’ rimasto gravemente ferito nell’incendio che si e’ sprigionato nella casa di riposo in cui e’ ricoverato a Castelnovo Monti, sull’Appennino reggiano. L’uomo, che e’ in gravissime condizioni per le ustioni riportate, e’ ora ricoverato al centro grandi ustionati di Parma dopo le prime cure ricevute all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo.
L’incendio si e’ sprigionato verso le 4,30 proprio nella stanza del 67enne nella struttura ”Il Sorriso” situata in via Resistenza nella frazione Cervarezza di Busana. Su disposizione del magistrato Valentina Salvi, che ha aperto un fascicolo, i carabinieri di Collagna hanno posto sotto sequestro la stanza dove e’ avvenuto l’incendio le cui cause sono ancora in corso di accertamento. Gli altri dieci ospiti della casa di riposo sono stati evacuati in tempo e sono in buone condizioni.
La struttura non e’ stata dichiarata inagibile perche’ il rogo e’ stato prontamente spento. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri il pensionato sarebbe stato legato con una mano alla sponda del letto. Con quella libera pero’ poteva anche accendersi le sigarette essendo un fumatore. E non e’ escluso che a provocare l’incendio sia stato proprio un mozzicone lasciato accidentalmente acceso.
Fonte Adnkronos




