Rossi, miglior tempo a Sepang
Sepang (Malaysia), 4 Feb. – Il caldo e’ il principale indiziato nell’andamento del primo giorno di test sul circuito di Sepang in Malaysia. Valentino Rossi inizia bene l’anno con il miglior tempo di giornata in 2.01.411, mettendosi alle spalle il rivale della Ducati, l’australiano Casey Stoner staccato di 5 decimi dal Dottore. Terzo lo statunitense Colin Edwards (Yamaha), seguito da Loris Capirossi (Suzuki).
Le prove, cominciate alle 9.00 ora locale, le 2.00 in Italia sono iniziate con una temperatura di circa 30 gradi, che sono diventati oltre 37 nelle ore centrali della giornata, fino alle 16.30 quando ha iniziato a piovere. In quel momento si e’ chiuso il primo giorno di prove pre campionato della stagione 2010, ma poco prima i meccanici ai box registravano piu’ di 50 gradi sull’asfalto. Nelle prove Rossi non ha incontrato difficolta’, Stoner nemmeno, a parte un po’ di ‘chattering’ e la sensazione di non riuscire a capire, a causa dell’asfalto bollente, le reazioni della moto alle sue modifiche. Contento anche Capirossi, alle prese con un nuovo telaio Suzuki piu’ flessibile ed in grado di offrire maggiore aderenza, che lo aveva gia’ soddisfatto nei test invernali, con il freddo, in Europa.
Poco prima dell’arrivo della pioggia miglioravano anche lo spagnolo della Honda Dani Pedrosa e soprattutto il connazionale debuttante con la Ducati Hector Barbera, che si infilava tra i primi dieci, di poco piu’ lento del compagno di marca, il finlandese Mika Kallio, e davanti all’altro iberico Aleix Espargaro’: tre Ducati una in fila all’altra e, complessivamente cinque moto di Borgo Panigale nei primi undici. Subito dietro il texano Ben Spies che, come aveva gia’ fatto in occasione del Gran premio di Valencia, se l’e’ presa calma, lavorando con metodo e senza correre rischi inutili. In difficolta’ la coppia del team Gresini, con Marco Simoncelli che ha fatto meglio del compagno di squadra Marco Melandri. Se Simoncelli si e’ lamentato di non avere confidenza con l’avantreno, Melandri da parte sua ha ammesso di avere imboccato ”una strada completamente sbagliata”. Provera’ a rifarsi domani.
Valentino Rossi non nasconde pero’ i suoi i dubbi sulla regola dei sei motori per tutta la stagione: ”Secondo me non è molto giusto che la Motogp debba correre con solo sei motori per 18 gare. Si fa per risparmiare, per ridurre i costi: questo è un problema che bisogna risolvere, però secondo me con due in più, dieci motori sarebbe perfetto, otto potrebbe andare bene, ma sei sono troppo pochi, e bisognerà stare molto attenti per farseli bastare”.
E sul futuro, visto il suo contratto con Yamaha scade nel 2010, Rossi non da’ risposte certe: ”Durante l’estate potranno esserci le idee chiare sul mio futuro, sul 2011 e il 2012 – spiega – Io sto molto bene in Yamaha, quindi parlerò prima con loro, poi vedremo”. E a quanti si chiedono se e quando e se passerà alla F1, Rossi risponde: ”Ho avuto occasione di provare la Ferrari a Barcellona, è stato un bel test, mi sono divertito e sono stato veloce, ma credo sarà molto difficile vedermi correre in F1”.
Fonte ANSA




