Vancouver 2010, Pittin e Zoeggeler bronzi da record. E l’Italia può fare festa
Vancouver, 15 Feb. – Le prime gioie grazie al 20enne della combinata nordica e al 36enne dello slittino: il friulano conquista la prima medaglia azzurra in una disciplina in cui mai un azzurro era riuscito a salire sul podio; per Zoeggeler è il quinto podio in cinque Olimpiadi dopo il bronzo di Lillehammer 1994, l’argento di Nagano 1998 e gli ori di Salt Lake City 2002 e Torino 2006.
Alessandro Pittin e Armin Zoeggeler regalano le prime medaglie all’Italia alle Olimpiadi invernali di Vancouver. Il 20enne della combinata nordica e il 36enne dello slittino conquistano due bronzi da record: Pittin conquista la prima medaglia per l’Italia in una disciplina in cui mai un azzurro e’ salito sul podio, Zoeggeler va a medaglia per la quinta volta in cinque Olimpiadi.
Il fenomeno Pittin e’ esploso in tutta la sua grandezza nell’appuntamento olimpico nell’impianto dell’Olympic Park di Whistler Mountain. Il ventenne friulano ha chiuso alle spalle del francese Lamy Chappuis e dello statunitense Johnny Spillane, conquistando una medaglia di bronzo che mai l’Italia era riuscita a far sua in 21 edizioni a cinque cerchi, diventando il terzo combinatista piu’ giovane di sempre a centrare tale risultato.
Vent’anni compiuti proprio alla vigilia delle Olimpiadi, il friulano tesserato per le Fiamme Gialle conferma con questo risultato di essere soltanto all’inizio di una carriera che potrebbe riservargli in futuro grandi soddisfazioni.
Zoeggeler, invece, si conferma cannibale dopo una gara di grande sofferenza. Il carabiniere di Foiana conquista una medaglia di bronzo che vale oro nel singolo maschile, in una gara dominata dalla coppia tedesca Felix Loch e David Moeller, che hanno infilato oro e argento con distacchi abissali nei confronti degli avversari.
Zoeggeler e’ riuscito a tenere a bada per appena 3 centesimi la rimonta di Albert Demtschenko, russo d’assalto che fino alla fine ha cercato di strappare la medaglia all’azzurro, che grazie a questa ennesima impresa della carriera conquista la quinta medaglia consecutiva in una rassegna olimpica dopo il bronzo di Lillehammer 1994, l’argento di Nagano 1998 e gli ori di Salt Lake City 2002 e Torino 2006.
La gara piu’ tormentata della storia dello slittino, funestata dalla terribile morte durante le prove del giovane georgiano Nodar Kumaritashvili, condizionata dal maltempo e dalle modifiche apportate dalla giuria al tracciato (partenza abbassata di 200 metri, ghiaccio scavato e levigato) e’ vissuta sul netto predominio della coppia tedesca in testa dal primo all’ultimo metro. Zoeggeler, cercando di recuperare l’irrecuperabile, ha commesso degli errori nella terza manche che hanno messo a serio rischio la sua quinta medaglia olimpica. Da grande campione ha saputo raddrizzare tutto nell’ultima run andando a prendersi un bronzo di valore enorme.
”Vale come un oro” esulta infatti Zoeggeler. “Sono davvero soddisfatto per questa medaglia, la mia quinta in cinque edizioni delle Olimpiadi” dice dopo la gara chiusa alle spalle dei due tedeschi Felix Loch e David Moeller.
Fonte Adnkronos




