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Immobili: Rapporto immobiliare 2010 di Nomisma

Redazione 31 marzo 2010 Commenti disabilitati Trackback URL

Bologna, 31 Mar. – Ieri presso la sede Nomisma a Palazzo Davia Bargellini viene presentato in una conferenza stampa il Primo Rapporto Nomisma 2010 sul mercato immobiliare italiano.

NEL 2009 COMPRAVENDITE IN CALO DELL’11, 3%
Nel 2009 le compravendite di abitazioni in Italia sono state 609.145, in calo dell’11,3% rispetto al 2008: una flessione che ha seguito la riduzione del 15,1% intercorsa nell’anno precedente per una perdita totale del 27% rispetto al 2007. Si e’ tornati, cosi’, sui livelli di inizio anni 2000. E’ quanto rileva Nomisma nel I rapporto immobiliare 2010.

La flessione e’ stata piu’ decisa nel I trimestre del 2009, segnando un -18,5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno prima . Poi, nel corso del 2009, le flessioni hanno ridotto la propria intensita’. La riduzione delle compravendite e’ meno accentuata nelle aree metropolitane (-5,8%) e nei capoluoghi di provincia (-8,1%) denotando una maggiore debolezza nei mercati di secondo livello. Le compravendite di uffici dimnuiscono del -10,2%, quelle dei negozi del – 17% mentre gli immobili produttivi mostrano la peggiore performance segnando una riduzione del . 20,2%. Le compravendite accompagnate da mutuo ammontano a 242.544, in calo di quasi 30.000 rispetto all’anno precedente (-10,8%) corripondenti a circa 3,8 mld di euro in meno immessi sul mercato rispetto al 2008. Le compravendite con mutuo costitu scono il 42,7% del totale (relative a persone fisiche), quando nel 2006 tale quota era del 48%.

18% FAMIGLIE FA FATICA A PAGARE IL MUTUO
Il 18% delle famiglie che hanno un mutuo sulla casa afferma di aver avuto difficolta’ nei pagamenti negli ultimi 12 mesi: e’ quanto emerge dal I Rapporto immobiliare 2010 di Nomisma, dal quale tuttavia si evince che la situazione di queste famiglie e’ comunque complessivamente meno problematica rispetto a quella evidenziata dalle famiglie indebitate a breve termine (tra cui il 23% per credito al consumo e il 36,5% con cessione di 1/5 dello stipendio/pensione). Nei primi mesi del 2009, rileva ancora Nomisma, le erogazioni dei mutui per l’acquisto di abitazioni sono diminuite del 14,9% e si prevde che per il 2009 la flessione si attesti sul 13%, il che equivarrebbe a 7.600 milioni di euro in meno rispetto alle erogaziooni del 2008.

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NELLE GRANDI AREE PREZZI IN CALO DEL 4, 1%
Nel 2009, nelle 13 grandi aree urbane italiane i prezzi delle abitazioni sono calati in media del 4,1% ( -3,9% gli uffici, -3,2% i negozi, -6,2&% i capannoni industriali). E’ quanto rileva Nomisma nel I Rapporto Immobiliare 2010, sottolineando che va solo leggermente meglio nelle 13 citta’ cosiddette intermedie (-3,7% le abitazioni nuove, -3,5% quelle usate, -3,3% gli uffici, -4% i negozi, -3,4% box e garage, -3,2% i capannoni). Anche i tempi di vendita, sempre nelle citta’ intermedie, sono aumentati ulteriormente, ad eccezione del settore residenziale, e si sono portati a 5,6 mesi per le abitazioni (5,9 se si tratta di una bitazione nuova,)7,7 per gli uffici, 6,9 per i negozi.

Fonte AGI Ari

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