Bologna, operaio tenta suicidio per problemi sul lavoro
Bologna, 6 Mag. – Il 37enne, ieri sera, ha impugnato un grosso coltello a serramanico e davanti alla moglie e ai due figli piccoli, e ha cominciato a colpirsi al petto e al collo. Almeno sette i fendenti: ora l’uomo è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna.
Potrebbero essere dei problemi sul lavoro ad aver spinto un operaio bolognese di 37 anni a tentare il suicidio. Verso le 22 di ieri l’uomo ha impugnato un grosso coltello a serramanico e davanti alla moglie e ai due figli piccoli, senza alcuna ragione apparente, ha cominciato a colpirsi al petto e al collo.
Sono stati almeno sette i fendenti che gli hanno provocato le ferite per cui ora e’ ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna. Nel vedere la scena la moglie ha preso con se i due bambini e si e’ rifugiata in casa di un vicino che ha allertato sia il 118 che i carabinieri.
Nonostante le gravi condizioni, i medici per ora si sono riservati la prognosi, l’uomo, che lavora in una ditta di Castel Maggiore, e’ comunque riuscito a spiegare di averlo fatto per problemi sul lavoro di cui pero’ non ha fornito ulteriori particolari.
La moglie ha invece raccontato ai carabinieri che da qualche tempo il marito era agitato e depresso. Ora i militari stanno facendo accertamenti presso l’azienda per appurare se davvero sono state le tensioni sul lavoro a spingere il 37enne a tentare il suicidio.
Fonte Adnkronos


