Musica contemporanea, torna Angelica Festival
Bologna, 3 Mag. – AngelicA Festival compie vent’anni all´insegna del dialogo tra musica e altre espressioni della contemporaneità.
Questo anniversario si presenta pieno di attività a Bologna – con due tappe a Lugo di Romagna e Modena – e partirà martedì 4 maggio con un decano dell’elettronica francese, Bernard Parmegiani per chiudersi sabato 29 e domenica 30 con la partecipazione di un altro monumento, questa volta legato alla tradizione popolare italiana, Giovanna Marini.
“E’ una grande soddisfazione – ha detto l´assessore Alberto Ronchi – presentare la ventesima edizione di una manifestazione così importante per la nostra regione, una rassegna conosciutissima a livello nazionale e internazionale.
Una soddisfazione non solo per l’indiscutibile qualità della musica che viene proposta, ma anche perché questa edizione conferma una rete di relazioni e partnership, vecchie e nuove, in un sistema che AngelicA ha saputo contribuire a creare e di cui è un fermo punto di riferimento”.
Una serata inaugurale, quella di martedì 4 maggio, per AngelicA e per un’altra iniziativa, Col favore del buio, che la Provincia di Bologna promuove da quattordici anni e che intreccia in questa occasione i binari musicali di AngelicA: nell’Aula Magna di Santa Lucia alle 18.30, primo intervento di Bernard Parmeggiani che alla consolle farà ascoltare la sua Creation du Monde (1984). Alle 21.30 nuovo momento musicale di Bernard Parmegiani con De Natura Sonorum (1975).
Il programma del festival
Il programma presenta giganti del jazz d’avanguardia, come i sassofonisti Henry Threadgill (giovedì 6 maggio) o John Zorn (lunedì 17 maggio) con il progetto “Essential Cinema”, nell’ambito della manifestazione Jean-Luc Godard, compositore di cinema.
Il Novecento storico di Luigi Nono (sabato 8 maggio) nel giorno della scomparsa del compositore veneziano, grazie all’interpretazione di un maestro del violino come Enzo Porta verrà messo a confronto con il violino “d’oggi” di Jon Rose.
La ricerca di un trio navigato come i The Recedents (sabato 15 maggio) o di Arto Lindsay, protagonista di una delle produzioni più impegnative – in prima assoluta con i Teatri di Lugo di Romagna e Modena rispettivamente venerdì 21 e sabato 22- interprete con la Filarmonica Toscanini di una rilettura del repertorio brasiliano e di alcuni standard della canzone, che arriva dopo quella fatta da Mike Patton della canzone italiana degli anni d’oro. Poi le decontestualizzazioni care al festival: in chiesa con un organo antico nelle mani di Liuwe Tamminga (mercoledì 5 maggio), musiche di Olivier Messiaen e Arvo Pärt, o al Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna (venerdì 7 maggio).
In giugno Angelica propone un nuovo progetto che coinvolge differenti mezzi espressivi, istituzioni culturali che vedrà la collaborazione tra il Festival internazionale di Musica e il Museo per la Memoria di Ustica. Inoltre come lo scorso anno l’attività di Angelica coinvolgerà quella del festival Aterforum, importante realtà che da Ferrara, dove si erano svolte le ultime edizioni, si “trasferisce” a Bologna. Infine, una novità di discografica la cui uscita coincide con il maggio di Angelica, è il primo volume di Mondo Cane di Mike Patton, con una selezione di brani dai concerti di Lugo di Romagna, Modena e Salsomaggiore.
Per informazioni: tel. 051/240310; info@aaa-angelica.com; www.aaa-angelica.com.
Fonte ERMES


